La musica ha in se molteplici peculiarità avvalorate anche da studi scientifici, infatti durante il solo ascolto musicale si hanno effetti a livello fisiologico ovvero variazioni della tensione muscolare, battito cardiaco, frequenza respiratoria,attività gastrica, produzione ormonale per citarne solo alcuni. Essa stimola inoltre ampie reti neurali e la cosa straordinarie è il fatto che sia accessibile a tutti, dai bimbi sino agli anziani, in qualità di fruitori. Se poi si intraprende lo studio della musica si ha la possibilità di sviluppare capacità attentiva, di memoria e di coordinazione. Essa è inoltre un canale privilegiato per veicolare emozioni in modo semplice ma non per questo poco efficace e diviene quindi fondamentale nei casi in cui vi siano difficoltà di comunicazione per:

Disagi meramente fisici o di tipo emotivo.
Supporto in casi in cui si presentino difficoltà di apprendimento,di attenzione ed iperattività.
Disturbi del comportamento sociale Disagi psichici.
In ambito oncologico cone supporto. In ambito di gravidanza e parto come percorso di accompagnamento alla nascita.
In ambito neonatale per rafforzare o facilitare il rapporto diadico madre/ bambino.
In età senile ad esempio nelle forme di demenza.
Quelli citati sono solo alcuni dei molteplici campi applicativi di questa preziosa disciplina.

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