A volte penso sia giusto fermare un istante la mente in cui, non di rado, i pensieri tendono la mano a rabbia, paura o tristezza…
Fermarsi un momento soltanto e osservare come fuori dalla finestra, sopra il manto stradale o attorno ad una barca se il nostro lavoro ci porta al largo, il creato mostra se stesso nella sua autentica meraviglia per riportarci di nuovo all’essenza. Un’essenza che fa vibrare ogni nostra cellula in risonanza con i suoi sfumati colori ed i suoi suoni accoglienti, come quello materno e cullante delle onde. Suoni che si sprigionano sino alla coltre di nuvole che ci accompagna verso la luce, verso la nascita di un nuovo giorno, in cui posso scegliere di far abbracciare i pensieri con la gioia, la tenerezza e la speranza, sperimentando in questo infinito un senso finito e tangibile di protezione e di pace. Buona giornata!?