Cantare allena la mente e la rende pronta e reattiva, questo è ciò che emerge dagli studi della dott.ssa Lauren Stewart caporicercatrice presso il dipartimento di musica, mente e cervello della facoltà di psicologia dell’università di Londra nel Regno Unito.
Cantare conduce ad effettuare una respirazione profonda che diviene un vero esercizio respiratorio capace di migliorare l’ossigenazione sanguigna e la funzionalità polmonare. Inoltre porta conseguentemente ad un abbassamento della pressione sanguigna ed attiva la produzione di ormoni quali dopamina e serotonina, ormoni che influiscono sul nostro umore e che vanno ad annullare l’azione del cortisolo, ormone dello stress.
Ecco perché dopo il canto si avverte maggior rilassatezza e benessere. Lavorare poi sulla memorizzazione del testo di un brano favorisce il recupero di funzioni cerebrali in pazienti in cui un ictus abbia ad esempio colpito l’area del linguaggio. Di fatto poi la pratica del canto innalza il livello di autostima soprattutto in coloro che si credono incapaci di cantare in modo intonato e che con l’esercizio ottengono risultati.
Una fonte di benessere quindi che tutti possiamo sfruttare perché la natura stessa ce ne ha fatto dono.