In questo periodo storico l’uomo sembra non potersi scindere, mai del tutto, dai mezzi di comunicazione che, come sosteneva l’antropologo Hall, sono estensioni del nostro stesso organismo. Il computer estende le potenzialità del cervello, il telefono della voce e così via. Sempre tale autore aveva intuito, a ragione, come l’evoluzione si sia trasferita dall’organismo umano alle sue estensioni ed oggi più che mai tutto ciò è visibile nel quotidiano.

Anche la musica può, in questa logica, essere considerata un mezzo attraverso cui amplificare le sensazioni umane, a livello fisiologico ,attivando vere e proprie reazioni fisiche sul corpo, psicologico ed emotivo, strutturando o ampliando le emozioni di una data circostanza.
La musica, se ci pensiamo, è generata da aspetti psico-emotivi del compositore ma è in grado di toccare al contempo le corde dell’anima del suo fruitore, estendendo ed oggi giorno velocizzando e condividendo la capacità comunicativa del singolo individuo.
La musica è in grado anche di stabilire un contatto con noi stessi mostrando la sua capacità contattarci appunto in maniera più intima e confidenziale ad esempio in una ninna nanna, oppure può imporsi in maniera del tutto decisa, se non aggressiva, in un concerto Rock. Queste sensazioni sono da noi, come dal creatore del singolo brano, sperimentate attattraverso il corpo. Quante volte infatti voi stessi definite una musica dolce, calda, ruvida, soave, delicata o vi sforzate di descriverla con altre metafore che rimandano ad uno dei nostri sensi? O quante volte associamo il carattere di una musica ad una nostra personale emozione provata utilizzando aggettivi come triste, gioiosa, tenera, paurosa, passionale, travolgente? Ecco che allora, la musica è certamente un collante emotivo tra chi la compone e chi l’ascolta, è “amplificatore emotivo” come possiamo ben vedere nelle musiche di sottofondo a scene filmiche ma non solo…è contatto diretto con la nostra diade corpo-mente. Ecco perché può essere utilizzata come supporto al nostro benessere quotidiano, per sintonizzarsi su una determinata emozione o amplificare i nostri stati emotivi attraverso l’ascolto o la produzione musicale. Ascoltare determinate sonorità (suoni rumori naturali) o musiche dall’andamento distensivo e rilassante può certo avete effetto calmante dopo una giornata frenetica e ridurre lo stress. Certo è che in presenza di disturbi emotivi o patologie tale supporto è avvalorato grazie alla presenza di un Musicoterapista esperto affianco alla persona.