Quando provi un’ EMOZIONE, questa non si esaurisce nell’ambito del cervello bensì, ciò che vediamo o ciò che sentiamo con i nostri organi di senso, viene inviato al cervello stesso che elaborerà una risposta comunicando con i vari organi, i quali, secerneranno specifiche sostanze che si riverseranno nel sangue infondendo in noi un senso di Rabbia, Gioia, Preoccupazione ecc.
Ogni emozione inoltre è pura energia che se provata ma non manifestata resta bloccata dentro di noi provocando disequilibri.
Pensiamo quindi a quanto dannoso possa essere trattenere una emozione così potente come la rabbia, perché le circostanze ci impediscono di esprimerla o non abbiamo la forza di contrastare un’ingiustizia in quanto siamo di fronte ad una persona influente ecc. Così questa emozione avrà avuto nel nostro organismo una carica ma non una scarica energetica ed albergherà all’interno anzichè uscire dal nostro organismo assieme alle nostre opinioni.
Lo stesso vale per la tristezza, se soffocata e non liberata, per esempio attraverso il pianto.
Per la gioia se ci limitiamo nell’espressione dei sentimenti positivi che, per una soddisfazione, un lieto evento il raggiungimento di un traguardo, riusciamo a provare.
Lo stesso dicasi per la paura che spesso non esprimiamo e ci limitiamo ad affrontare con tutte le nostre forze o per la preoccupazione anche se quest’ultima non si classifica quale emozione principale come le precedenti.
Quindi interroghiamoci su quali emozioni suscitano in noi, via via, gli eventi e cerchiamo di esprimere le nostre sensazioni, con i nostri cari, un amico fidato, un operatore qualificato al fine di evitare squilibri energetici nel nostro organismo.