“Non possiamo impedire agli uccelli di volare sulla nostra testa, ma puoi impedire loro di farci il nido” …
Con questo proverbio indiano posso spiegarti come non sia possibile frenare un’ emozione che arriva ma possiamo di certo provare per un momento ad osservare “questo volo” da lontano…offrendo a noi stessi la possibilità di valutare questo flusso emotivo da cui ora ci sentiamo travolti, capendone il motivo generatore ad esempio. Così facendo mi avvierò verso una consapevolezza che mi farà percepire più lucidamente cosa accade. Posso allenarmi poi a cogliere le tensioni muscolari che l’emozione di certo provoca e via via riconoscerle e rilassarle. Posso agire consapevolmente sulla mia frequenza respiratoria ridonando a questo atto ampiezza e giusto ritmo. Posso infine controllare le azioni che fanno seguito ad una emozione, per evitare che esse siano eccessive o inappropriate e magari trasformarle in parole più meditate o in gesti più elaborati ed adeguati. Non possiamo evitare quindi le emozioni ma possiamo osservare il loro volo da lontano, avendone una migliore visione globale ed evitando che si “annidino” sopra di noi.